giovedì 31 dicembre 2009

PADOVA
STEFANO SANI A RADIO COMPANY
martedì 5 gennaio 2010 , ore 21.20
RADIO COMPANY PADOVA DISCOTECA CIRCULAR
VITTORIO VENETO (TV)
Lullaby
Martedì 5 gennaio, ore 21.00

Abbiamo pensato a Voi e al Vostro divertimento anche nella notte della ''VECIA''!!!

Non avendo trovato una valida candidata da ''rosolare'' sul Panevìn Vi saranno dati PINZA e VIN BRULE' A VOLONTA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ovviamente non poteva mancare un adeguato accompagnamento musicale, il quale è orchestrato sapientemente da DJ MOMO!!!! con il suo impareggiabile charm nel mixare le canzoni più belle dell'anno appena trascorso e anche quelle di qualche anno fa!

La parola d'ordine è: VIETATO MANCARE!!!!

Vi aspettiamo

Baci il vostro affezionatissimo Lullaby
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
CANZONI D'AUTORE DI VARIA UMANITA'
Davide Camerin: voce e chitarra
Gianantonio Rossi: voce e chitarra
Iseo Pin: percussioni
Lunedì 4 gennaio 2010
Ore 17.30 - 19.30
"VICOLO GAMBA , CAFFE' DEI LIBRI"
FIRENZE
Domenica 10 Gennaio 2010
STAZIONE CANTAUTORI FIRENZE - Aperitivo live!
al PORTO DI MARE ART CAFE' Firenze
a cura di Massimiliano Larocca

A TRIBUTE TO BOB DYLAN
10 personaggi in cerca di.......DYLAN

con:
MASSIMILIANO LAROCCA, ORCHESTRA DEL RUMORE ORDINATO, DEL SANGRE, ACQUARAGGIA, FANO, CESARE CARUGI, BERNARDO BAGLIONI, RODOLFO BANCHELLI, FRANCESCO GARITO, FRANCESCO COFONE.....

ore 19.30 l'aperitivo
ore 21.00 il concerto

Info e contatti:
pomodori@gmail.com
3337662434

PORTO DI MARE ART CAFE'
Via Pisana 128 (Piazza Pier Vettori)
Info e Prenotazioni: 055 7191160 - 340 3631957
CONEGLIANO (TV)
Mostra "Cima poeta del paesaggio"

A Conegliano nel 2010 la grande mostra "Cima poeta del paesaggio"

A Palazzo Sarcinelli dal 26 febbraio al 2 giugno
la più importante mostra mai organizzata su Cima da Conegliano

Nella sua amatissima città natale, un’esposizione irripetibile proporrà oltre 40 opere, provenienti dai principali musei d’Europa e degli Stati Uniti, di Giovanni Battista Cima (Conegliano, 1459/1460 – 1517/1518) maestro che, nel pur breve arco di carriera, è stato ai vertici della pittura sacra in laguna.

Palazzo Sarcinelli a Conegliano (TV) sarà il centro di uno degli eventi più importanti e attesi del 2010: la mostra dedicata a CIMA DA CONEGLIANO, in programma dal 26 febbraio al 2 giugno.

Il Sindaco di Conegliano, Alberto Maniero presenta la Mostra del Cima

A quasi cinquant’anni dall’esposizione allestita da Carlo Scarpa nel Palazzo dei Trecento di Treviso e a oltre un quarto di secolo dalla fondamentale monografia di Peter Humfrey, l’amatissima città natale propone una mostra su Giovanni Battista Cima (Conegliano, 1459/1460 – 1517/1518) maestro che, nel pur breve arco di carriera, per un ventennio è stato ai vertici della pittura sacra in laguna.

L’iniziativa, prodotta e organizzata da Artematica, col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Conegliano, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto e la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei Comuni della Gronda Lagunare e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio e Varese - main sponsor Fondazione Antonveneta, sponsor Stefanel - curata da Giovanni Carlo Federico Villa, coadiuvato da un comitato scientifico che comprende i maggiori studiosi italiani e stranieri su Cima da Conegliano, quali Peter Humfrey, David Alan Brown, Mauro Lucco e Matteo Ceriana, presenterà oltre 40 opere, provenienti dalle maggiori istituzioni pubbliche mondiali, come la National Gallery di Londra, la National Gallery di Washington, l’Ermitage di San Pietroburgo, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, in grado di ricostruire la vicenda artistica di Cima, uno dei geni sublimi della storia dell’arte, uno degli interpreti più alti del fare artistico, autore di dipinti entrati nei manuali anche per la stupefacente sapienza tecnica e la meticolosa descrizione oggettiva di una realtà vissuta concretamente.

“Desidero sottolineare – dichiara Alberto Maniero, sindaco di Conegliano - l'eccezionalità di un evento di una così grande portata dedicato, per la prima volta, al Cima nella sua città natale. Siamo riconoscenti all'artista e alla sua opera che ha reso internazionale la fama della nostra città e che abbiamo voluto, con determinazione, in occasione della particolare ricorrenza. Si tratta di un evento straordinario anche perché coincide con la riapertura al pubblico di Palazzo Sarcinelli, uno dei palazzi comunali più prestigiosi del centro storico, per decenni sede di mostre d’altissimo livello e recentemente oggetto di un impegnativo intervento di restauro conservativo. La storia di questo Palazzo si incrocia dunque con quella del celebre artista coneglianese a distanza di quasi 500 anni dalla sua edificazione (1518) dai nobili Sarcinelli da Ceneda e dalla morte del Cima (1517)”.
“Dopo la mostra dedicata a Canaletto e alla grande stagione del vedutismo veneziano del settecento di Treviso – sono parole di Andrea Brunello, amministratore delegato di Artematica – la nostra società si fa promotrice di un altro grande evento. Quella di Cima da Conegliano è una mostra che conferma la bontà del nostro metodo di lavoro che mira a conseguire il massimo valore qualitativo. L’esposizione è, infatti, solo l’ultimo passo di un programma che nasce e si costruisce negli anni, e che parte dall’imprescindibile formazione di un comitato scientifico di grande spessore. Per quest’iniziativa, inoltre, è già stato studiato un accurato piano di promozione che fungerà da volano per la valorizzazione di tutto il territorio”.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

Le prime due sale del percorso espositivo consentiranno di irrompere nel paesaggio veneto del Quattrocento, una delle chiavi di lettura privilegiate dell’opera del coneglianese. Si scoprirà così come Cima sia stato il primo artista che ha lasciato l’utopia del paesaggio ideale per restituire invece, in scenari incantati, una resa topografica e concreta dei colli trevigiani, di Conegliano e delle sue terre.

Nell’umanesimo risiede una delle letture privilegiate dell’arte di Cima. Infatti, il genio coneglianese può essere considerato il solo artista che a Venezia potesse considerarsi ‘umanista’ nel vero senso della parola. E questo lo si intuirà, ammirando la sua tecnica sopraffina, esaltata nelle successive due sale con alcuni tra i maggiori restauri effettuati negli ultimi anni.

Da qui, il percorso seguirà cronologicamente la storia artistica di Cima. Ogni sala sarà così caratterizzata da una focale centrale, un altare che presenterà la pala di riferimento di ogni stagione della sua pittura. Si comincerà dalla Madonna in trono con il Bambino tra i santi Giacomo e Girolamo della Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati di Vicenza – ove appare “l’indimenticabile pergolato di vite” tanto caro a Roberto Longhi – per andare poi all’Annunciazione dell’Hermitage di San Pietroburgo – con la mosca a trompe l’oeil posata sul cartiglio con la firma del pittore – e quindi lo stupefacente Riposo nella fuga in Egitto con i santi Giovanni Battista e Lucia della Fundaçao Calouste Gulbenkian di Lisbona, dove l’uomo e la natura sono ormai un tutt’uno. E poi, tra gli altri, la Madonna con il Bambino e i santi Michele arcangelo e Andrea della Galleria Nazionale di Parma, con i suoi frammenti di marmi antichi a far da tappeto ad alcune tra le figure più intense e statuarie delle pittura padana del Quattrocento o l’Incredulità di San Tommaso delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, colma di poesia di luce e d’immanenza.
Accanto alla decina di grandi pale, si troverà una scelta dei prototipi principali della devozionale Madonna con il Bambino; esemplari ammirati e copiati da generazioni intere di pittori – si pensi tra gli altri ai dipinti provenienti dalla National Gallery di Londra, dagli Uffizi di Firenze, dal National Museum of Wales di Cardiff – e poi temi sacri e profani in cui si scorge la formidabile ascesa nell’empireo dei grandi operata da Cima.
Ammirando la serie completa dei San Girolamo nel deserto – provenienti da Harewood (Yorkshire, The Earl of Harewood), Milano (Pinacoteca di Brera), Washington (National Gallery of Art), Londra (National Gallery) e Firenze (Uffizi) – si scopriranno le radici di Giorgione e di Lorenzo Lotto.
Di grande importanza saranno i cassoni ricostruiti grazie a recuperi eccezionali, come il Teseo alla corte di Minosse finalmente rintracciato in una collezione svizzera che verrà posto accanto al Teseo e il Minotauro della Pinacoteca di Brera, mentre il Bacco e Arianna del Museo Poldi Pezzoli di Milano si ricongiungerà con il Sileno e Satiro del Museum of Art di Philadelphia.
Una pittura profana che sottolinea il ruolo di prestigio ricoperto da Cima a Venezia e nei territori della Serenissima. È lui infatti l’interprete principe di un nuovo sentire, di una riscoperta della classicità portata avanti da Aldo Manuzio e dalla sua cerchia. Tanto che sarà lo stesso Cima a eseguire le pale per il Cardinal Montini e Pio da Carpi, oggi a Parma e Parigi, andando a incidere con la sua arte fin in Emilia e germinando poi nella pittura di Correggio.

L'ARTISTA

Di Cima da Conegliano, molti aspetti sono ancora avvolti in un cono d’ombra, e solo la possibilità di porre a confronto le sue opere può consentire di risolverli, soprattutto alla luce della scarsità di documenti emersi nel corso dei secoli. Se la sua data di nascita (1459 o 1460) è desumibile dall’estimo coneglianese del 1473, ove lo si identifica in un Joannes Cimator, immaginandolo dunque circa quattordicenne, età in cui si cominciava, secondo la normativa veneta, a pagare le tasse in proprio, le prime testimonianze artistiche sono quelle che narrano di un Magister Zambatista pictor pagato nel 1486 per un gonfalone della Scuola dei Calegheri di Conegliano, oltre all’orgogliosa firma e data Joanes Baptista de Conegliano fecit 1489 adì primo marzo, apposta sulla pala per la chiesa di San Bartolomeo a Vicenza. Proprio questa grande tela aprirà la mostra, andando a sottolineare immediatamente il problema della formazione di Cima.
L’assenza di fonti, infatti, non chiarisce questa questione prima del 1489, anno in cui si trasferisce da Conegliano a Venezia, dove apre una bottega autonoma. Nella città lagunare sarà pagato per varie pale d’altare nel 1494, nel 1499, nel 1504 e nel 1510.
Tra il 1500 e il 1515, alternerà il soggiorno veneziano a frequenti viaggi in Emilia, tra Parma, Bologna e Carpi, dove riceverà numerose commissioni per altari. Documentato per l’ultima volta a Conegliano nel 1516, quando effettua la dichiarazione delle tasse, muore tra il 2 ottobre 1517 e il novembre 1518, come desumibile dagli ultimi due certificati conosciuti.
La penuria di documentazione archivistica è in parte risarcita dalla grandezza assoluta di un artista che fin dagli esordi riuscì magistralmente, in uno stile di raffinato classicismo, a combinare la lezione pittorica di Giovanni Bellini con quella scultorea dei Lombardo, declinando poi la lezione di Antonello da Messina giuntagli per il tramite di Alvise Vivarini. Già Vasari, nell’edizione delle Vite del 1550, ne esaltava le doti, sottolineando come “Fece anco molte opere in Venezia, quasi nei medesimi tempi, Gio. Batista da Conigliano, discepolo di Gio. Bellino [...] e se costui non fosse morto giovane, si può credere che avrebbe paragonato il suo maestro”.

“E negli anni Novanta del Quattrocento è Cima, accanto a Giovanni Bellini, il grande inventore dei cieli e del paesaggio italiano. Reso con una poesia capace di valicare i secoli ed essere ancora attualissima, in valli e rocche definite dall’intensità di albe e tramonti che saldano uomini e natura in indissolubile unità. Da qui nasceranno Giorgione, Tiziano e la fondamentale stagione del Cinquecento veneto” racconta Giovanni C.F. Villa.

CIMA DA CONEGLIANO. Poeta del paesaggio
Conegliano, Palazzo Sarcinelli (via XX settembre, 132)
26 febbraio - 2 giugno 2010

Info e prenotazioni:
800 775083
(da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00);

info@cimaconegliano.it

Sito internet: www.cimaconegliano.it

Orari:

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì: dalle 10.00 alle 20.00
venerdì: dalle 10.00 alle 22.00
sabato e domenica: dalle 9.00 alle 20.00
La biglietteria chiude 45 minuti prima della chiusura

Ingressi:

Biglietto intero: 10,00 €
Biglietto ridotto: 8,00 €
(studenti fino a 26 anni con tessera o libretto universitario, over 60,
tesserati TCI, soci FAI, soci ARCI, soci CTS).
Biglietto ridotto gruppi:
7,00 € (solo se prenotati, da 15 a 25 persone; capogruppo a ingresso gratuito).
Biglietto ridotto speciale: 5,00 €
(minori di 18 anni, tesserati UNPLI Veneto;
scuole solo se prenotate fino a 25 partecipanti; due accompagnatori a ingresso gratuito).
Gratuito:
bambini fino a 5 anni, disabili con accompagnatore.
Speciale Biglietto Famiglia:
ridotto 8,00 € per gli adulti (per nuclei formati da 2 adulti e almeno 1 minorenne).

Diritto di prevendita di 1,00€ su ogni ingresso prenotato ad esclusione delle scolaresche.
Il noleggio dell'audioguida è incluso nel costo del biglietto individuale.

Copyright(C) 2009. Marcadoc.it. Tutti i diritti riservati.
TORINO
Martedì 5 gennaio, ore 23.30

RETRO' e MARI.KA' in collaborazione
con TORINO NEL MONDO STAFF.....

presentano:

I LOVE ANNI 90.....il party anni 90 più cool della nostra città....presso il BANUS CLUB di C.so Moncalieri 145 a Torino.

Un meraviglioso viaggio attraverso le sonorità e le ambientazioni anni 90...accompagnerà tutti noi...all'interno di una splendida cornice quale è il BANUS CLUB.....

Le sonorità saranno proposte dai djs

Max De Vincentis
Davide Sira
Marco Gandolfo
Cristian Piniziale

Voce:
Fabiolino Sunfly

COSTO D'INGRESSO:

x Uomo:

7 euro con 1 consumazione
12 euro con 2 consumazioni
15 euro con 3 consumazioni

x Donna:

INGRESSO OMAGGIO FINO ALLE 00:30...

Per info e prenotazione tavoli...:
Dr. House (OldHouseMusicEvent RETRO') 3406703498
Davide Betti (Mari,Kà) 3401923467

PER MOLTI MA NON PER TUTTI. DUNQUE, PRENOTAZIONI ASSOLUTAMENTE GRADITE E CONSIGLIATE!

Vi aspettiamo!
ROMA
Blackout, 5 gennaio, ore 22.30
LA NOTTE DELL'EPIFANIA VIENI A TENTARE LA FORTUNA AL TAVOLO VERDE DEL BLACKOUT!!!

ROULETTE,CROUPIER,DRINKS FICHES...
DALLE ORE 22.30 IN POI.

INGRESSO GRATUITO TUTTA LA NOTTE!!!

SALA 1 Rock Arena

Dj DIEGO No Disco
Dj YAKUZA ( Yacuzzi per gli amici o Eject)

play

ROCK
80'S
IDIEROCK
PUNKROCK
NEW WAVE

SALA2 KRYPTA NIGHT

dj DIEGO

plays

DARKWAVE
POSTPUNK
BATCAVE
NEW WAVE
EBM

Vi ricordiamo che il locale è provvisto di:

2 sale

2 postazioni Bar

Aria condizionata

Giardino Esterno con funghi per scaldarsi dal freddo.

Parcheggio interno 4000 mq custodito

Blackoutrockclub
Via Casilina 713
info: 06 2415047 06 2415047
www.blackoutrockclub.com
info@blackoutrockclub.com
TRIESTE

Sabato 9 e domenica 10 gennaio 2010 Studio Openspace apre il proprio studio a un laboratorio intensivo sul trasgressivo autore francese J.Genet.
Testo di riferimento "Les Bonnes" (Le Serve)

Il laboratorio è diretto dall'attrice ANGELA GIASSI e dal regista MANUEL FANNI CANELLES

I partecipanti lavoreranno "senza certezze" sperimentando le infinite possibili varianti dei ruoli del testo, e sperimentando se stessi in un continuo confronto con i compagni; si lavora sul gruppo ed è nel gruppo la responsabilità della performance.
La forma laboratoriale diventa il momento di lavorazione della drammaturgia.
Il testo è trasformato in una struttura semplice e rigida. Il resto è azione, gesto, spostamento nello spazio, cambio di direzione.

Sconto del 50% per i primi 5 iscritti

PER INFORMAZIONI //
+39 338.8318752 +39 338.8318752
+39 393.1027670 +39 393.1027670
segreteria@solab.it
www.solab.it
ROMA

CENA CON DELITTO - Giallo interattivo

Dal 30 dicembre al 14 febbraio al Teatro Stabile del Giallo va in scena il Giallo Interattivo CENA CON DELITTO. Il Giallo Interattivo è uno spettacolo di genere in cui è prevista la partecipazione dello spettatore. Da anni in voga nei paesi anglosassoni, sempre precursori, comincia ad affacciarsi anche nel panorama nostrano. Nel nuovo giallo gli spettatori interverranno sulla drammaturgia, proponendo essi stessi una soluzione dell’intrigo. Ogni sera ci sarà un colpevole diverso, scelto tra quelli indicati dagli spettatori che suggeriranno anche le motivazioni che hanno indotto il colpevole a commettere il crimine. Uno spettacolo pieno di mistero, suspence e umorismo, godibile anche ad uno spettatore che voglia solo assistere, in cui non solo i detective, coi loro tic e il loro geniale egoismo, ma il giallo stesso, come genere, sono sottoposti a una spietata ironia. I più grandi detective del mondo, Hercule Poirot, Charlie Chan, Philip Marlowe e Nick e Nora Charles, sono prigionieri, in un castello sperduto nella brughiera inglese, di un misterioso personaggio che annuncia che uno di loro sarà assassinato durante la notte. Chi e perché? Un enigma intricato carico di colpi di scena e di situazioni esilaranti, di cui lo spettatore avrà il piacere sopraffino di scrivere ogni sera l’epilogo, interpretando l'evolversi della vicenda e gli indizi disseminati, tra brividi, sussulti e risate.

TEATRO STABILE DEL GIALLO - Via al Sesto Miglio, 78 - Roma - Tel.06.33262799

martedì 29 dicembre 2009

RONCADE (TV)
New Age Club
Venerdì 8 gennaio, ore 22.00
RADIOFIERA live
+ secret Special Guest

www.radiofiera.it
www.myspace.com/radiofiera

ingresso con consumazione euro 10.00

Aftershow SONIC djset dalle 01:00 (ingresso gratuito)
dj MOMO
dj LELE

domenica 6 dicembre 2009

ViviRadio ovunque!

ViviRadio la prima webradio di Vittorio Veneto è adesso anche su Netlog, per tutti quelli a cui non piace facebook, ecco per voi ViviRadio anche su Netlog!!

Ricordiamo i posti dove è possibile trovare ViviRadio:


Ricordiamo inoltre che è possibile comunicare con ViviRadio tramite Skype account VIVIRADIO, SMS 349-8576269 od inviando un'email a info@viviradio.it

venerdì 4 dicembre 2009

"L'Ora del Campari"

Viviradio ti invita al CINEMA!!!
Sabato 5 dicembre a "l'ora del campari" dalle 16.30 alle 17.30 Con voi Diego e Lorenzo, ascoltate la domanda che vi faranno e rispondete al 349 85 76 269... Il primo che risponderà correttamente vincerà due biglietti omaggio per la visione in prima assoulta del film "A Christimas Carol" in 3D al cinema Verdi di Vittorio Veneto!